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Il progetto ITEMB “InTEgrated Main landing gear Box” nasce nell’ambito del programma Large Passenger Aircraft di Clean Sky 2, in connessione con il progetto “Next Generation Lower Center Fuselage” il cui Topic Manager è Airbus.

 

L’obiettivo di quest’ultimo è quello di sviluppare una nuova generazione di Lower Center Fuselage con un innovativo sistema di atterraggio integrato in fusoliera, che è ritenuto la prossima frontiera nello sviluppo dei sistemi di atterraggio per i velivoli a medio raggio come la famiglia dei velivoli Airbus A320.

IL PROGETTO

ITEMB intende contribuire all’ottimizzazione dei sistemi di trasporto aereo rendendoli sempre più sostenibili, in accordo con il generale obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 ed il consumo di carburante.

Attualmente la configurazione tipo dei velivoli a medio raggio come l’A320 vede il Carrello Principale integrato sotto le ali del velivolo e composti di parti metalliche; ITEMB intende esplorare uno scenario differente, basato sul un sistema di atterraggio integrato nella fusoliera del velivolo e mira a concepire una nuova configurazione della baia carrello strutturale in cui il carrello deve essere integrato. Il nuovo approccio si basa sull’utilizzo di materiali compositi. .

I materiali compositi permettono di ridurre il peso finale del componete strutturale ed i costi. Perché questo accada bisogna staccarsi dal modello di progettazione per componenti metalliche ed iniziare a “pensare in composito”. L’ambizione di ITEMB, dunque, è la creazione di un’unica struttura integrata in composito della baia carrello che riduca i costi di assemblaggio, ottimizzando ed integrando l’intero processo di design, costruzione e manutenzione del velivolo.

 


MILESTONE PROGETTUALI RAGGIUNTE

Nell’Ottobre 2017 il progetto ITEMB ha raggiunto un’importante Milestones: il congelamento della configurazione della baia carrello in composito.


Le fasi iniziali del progetto hanno visto lo sviluppo concettuale di diverse configurazioni per la paratia superiore e verticale della baia carrello, queste configurazioni oltre ad esplorare i vantaggi/svantaggi in termini del più idoneo percorso di carichi e peso hanno permesso di avere un primo riferimento per meglio valutare il processo produttivo in composito più idonee da dover adottare. Durante questa fase e per dare maggior peso alla scelta della configurazione migliore sono stati effettuati anche alcuni test su piccoli campioni.

Configurazione Scelta per la Paratia superiore e verticale della baia carrello

Configurazione Scelta per la Paratia superiore e verticale della baia carrello

Dettaglio del Global FEM

Dettaglio del Global FEM

Elemento sottoposto a Prove

Elemento sottoposto a Prove

Ad Aprile 2018 il raggiungimento di una nuova Milestone segna un risultato che supera le aspettative

Il concept di sviluppo delle paratie superiori e verticali della baia del carrello è stato affinato, arrivando ad un avanzato livello di definizione, e sottoposto a test che hanno avuto risultato positivo. Si è trattato di test strutturali su modelli in scala delle parti realizzate in composito, prodotti appositamente per essere analizzati e sottoposti ad eventuali azioni correttive, prima della realizzazione del dimostratore finale.

È stato possibile riscontrare delle buone performance di alcune delle aree ritenute più critiche, con un conseguente riduzione del livello di rischio, che in prospettiva fornisce buone garanzie in termini di affidabilità. Sono significativi anche i risultati emersi in termini di riduzione di peso, mentre l’analisi economica ha evidenziato un abbattimento dei costi di assemblaggio oltre le aspettative.

 

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IL CONSORZIO

Il consorzio è costituito da tre soggetti, che si completano tra loro dal punto di vista delle competenze e dell’expertise: Protom Group S.p.a., LAER S.r.l. e l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Il coinvolgimento di aziende con un focus forte nel settore aeronautico permetterà al progetto di avere un forte impatto sulle sfide che il settore sta attualmente fronteggiando, rafforzandone la competitività e creando lo spazio per una potenziale crescita attraverso lo sviluppo di processi innovativi che incontrino le esigenze del mercato europeo e globale. La riduzione combinata dei costi di sviluppo e del peso della struttura si è sempre rivelata una strategia vincente per ottenere un successo duraturo e rendere competitivo lo sviluppo della competitività del velivolo.

REPOSITORY

PRESS RELAESE

  • The Daily Cases - Protom presenta i risultati dei suoi progetti di ricerca ad Aeromart Toulouse 2016

  • Agenzia Nova - Aerospazio: Protom presenta i risultati dei suoi progetti di ricerca ad Aeromart Toulouse 2016

  • Arga Campania - Protom presenta i risultati dei suoi progetti di ricerca ad Aeromart Toulouse 2016

DOWNLOADABLE ITEMB MATERIALS

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SCIENTIFIC PUBLICATIONS

  • Experimental technologies comparison for strain measurement of a composite main landing gear bay specimen (DOI: 10.1117/12.2296420)

  • Pull-off test analysis and numerical correlation of an innovative landing gear bay composite component

ITEMB

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This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No. 717190.

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