Il progetto, coordinato dal Dipartimento di Studi Umanistici, Responsabile scientifica Professoressa Caterina Arcidiacono, si rivolge infatti a tutti quegli uomini che avvertono difficoltà nel gestire le proprie reazioni aggressive nelle relazioni di coppie, che possono essere preludio di conflitti violenti.
Il lavoro propone una sperimentazione di un serious game che attraverso la realtà virtuale intende accrescere la consapevolezza degli uomini rispetto agli effetti della perdita del controllo delle proprie emozioni. Il progetto, alla luce della più recente letteratura centrata agli autori di violenza, assume la paternità come forte elemento motivatore e facilitante per la richiesta di intervento nonché supporto fondamentale nel processo di cura rivolti a coloro che agiscono violenza.
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